Conosci il Temporary Crisis Framework 2.2?

E’ una nuova disciplina di aiuto di stato, recentemente approvata dalla Commissione Europea, e si pone l’obiettivo di fronteggiare le ripercussioni economiche negative derivanti dal conflitto in atto tra Russia-Ucraina. Una misura quindi alternativa al Regime De Minimis.
Norma che resterà in vigore fino al 31/12/2022, salvo proroghe, e dispone di una dotazione finanziaria di 2,9 miliardi.
Il plafond specifico per il Temporary Crisis Framework è di 500 mila euro per le imprese dell’industria e del commercio; 62mila euro per le imprese dell’agricoltura; 75 mila euro per le imprese della pesca e acquacoltura.
Tale misura dal 30.08 è gestita dal Fondo Centrale di Garanzia (MCC), e prevede i sotto riportati Requisiti di accesso:
• Per accedere al Temporary Crisis Framework, le imprese devono dichiarare (autocertificazione presente nel modulo di domanda) di avere esigenze di liquidità connesse direttamente o indirettamente all’attuale guerra in Ucraina, per esempio quelle determinate dal rincaro dei prezzi di materie prime e fattori di produzione o dall’incremento delle spese energetiche.
Le NUOVE operazioni finanziarie, sia breve che a Medio/Lungo termine, avranno una durata massima di 8 anni e un importo non superiore alternativamente a:
• 15% dell’importo medio dei ricavi delle vendite e delle prestazioni degli ultimi tre esercizi conclusi o,alternativamente
• 50% dei costi sostenuti per l’energia nei dodici mesi precedenti alla sottoscrizione della richiesta di agevolazione (Per energia si intende elettricità, gas e carburanti).